Enrico e Patrizia. Ci siamo trasferiti a Panama. E qui raccontiamo cosa succede, le difficolta', le cose belle. Come si vive a Panama e cosa ci aspettiamo da questa esperienza.
Faccio ancora fatica ad abituarmi a certe cose che vedo solo qui.
Pricesmart. E' una catena, vendono grandi confezioni ed elettrodomestici, a prezzi molto buoni. Occorre essere mebri. Hanno un negozio a Panama ed uno a David. Ne stan costruendo un terzo a Santiago. Bene. A David siamo entrati a dar un'occhiata, per valutare articoli e prezzi. Per capire se valesse la pena. A Panama City non entri se non hai la tessera. Che? E come faccio a valutare? Alla cieca pago 30$ e poi entro? Anche al cinema funziona così, ma almeno ci sono i trailers alla TV e non costa 30$. Chiedo info per affiliarmi e se posso fare un giro. No. Sfigati. Soprattutto perchè a David si entra senza problemi.
MiVi, Ministerio de Vivienda. Al 4o piano di Plaza Edison cè il MIVI. Bene, Patty non può entrare perchè indossa una canotta. Io non posso entrare perchè indosso bermuda. Ridicolo. Come se l'abito facesse il monaco. Non è un tribunale. Non indossiamo scritte da Heavy Metal o con richiami di qualche tipo... Il vecchio all'ingresso avrà ripetuto questa cosa qualche miliardo di volte, e non dice altro. Ma almeno scrivetelo sul sito, del MIVI, che non si entra se non si è vestiti in un qualche modo. Tassista disperato. Via 12 de Octubre. 6 taxi ci rimbalzano, non vogliono portarci al Cangrejo. Il 7mo cede anche se riluttante. Chiediamo il perchè. Il "tranque",il trafficoin slang. Sono le 17,30 ed in effetti cè traffico. Per far prima si divincola cambiando corsia, pitando, accelerando, tagliando la strada ad altri. Quando fermo muove la gamba come Tippete... Faccio caso al taxi, logoro e senza maniglie alle portiere. Non sa quanti anni abbia nè i kilometri. Gli dico che potrebbe guidarne uno in affitto. Dice che già quello è in affitto. Paga 20 dollari al giorno. E che tra 8 mesi sarà suo. EHHH? intanto arriviamo all'Arrocha, scendiamo, presi da pietà, perchè continuamente si lamenta del traffico e che sta perdendo tempo. Il tapino ci scarica. Dall'arrocha in poi non cè traffico, via Espana è libera, non so perchè ma è così. Torniamo al suo business. 20$ per 8 mesi sono 120$ a settimana (la domenica l'incasso è tutto suo,baeto lui), quindi qualcosa come 3800$. Ma il cesso di auto ne vale al massimo 500$.
Affrontare un cambiamento così ampio nella propria vita porta a far scelte. Alcune per necessità,altre per sopravvivenza, altre di coscienza.
Questa è un misto delle tre. Parlo di me e della mia fisicità. In estate avevo perso 7 Kg. Con facilità. Si mangia meno, per via del caldo. Si preferisce bere. E come ci si muove si consuma.
Però settembre a casa è stato all'ingrasso. Recuperato tutto (quasi). Con 3 matrimoni e le mamme che fanno a gara a fare tortelloni e lasagne...
Cmq, torniamo a me. Visto i piani a breve termine, ho davanti un annetto di calma. Ecco che lo investo per lavorare su di me.
Ho intenzione di aprire un blog, per registrare cosa faccio e come. Parlando di alimentazione, attività, difficoltà, successi e delusioni.
Non è la prima volta che mi metto "a dieta", ma spero vivamente sia l'ultima. L'obiettivo è sì perdere peso, ma altrettanto cambiare stile e trovare un nuovo equilibrio. Me lo merito e se lo merita anche Patty.
Dai, come chiamo il nuovo blog? Avanti con le proposte.
E' una città in fermento, qui tutto va svelto. I grattaciali si alzano, i cantieri si spostano, gli Hotel cambiano nome, cè gente nuova, i ristoranti chiudono...
Già pregustavamo un buon piatto di pasta da Giovanni, al Pasta Express... Cè il locale,ma vendono jeans importati dalla Colombia. Ha chiuso.
Il nostro vecchio apart-hotel ora ha 5 piani, piscina e palestra. Fatto salvo che via mail avevo chiesto una suite e ci provano nel rifilarmi una doppia semplice... la piscina è piccolina ma fa il suo dovere. La palestra invece... cè un tapis-roulant della Lego e una ellittica che traballa, tutto qui. Ok,ci stanno lavorando. Si, come la tostiera. A Luglio aveva una delle manette che servono per abbassare le gabbie che traballava. Ora proprio non cè più, così serve un po di astuzia per far funzionare la tostiera a 4 invece che a due. E dire che una tostiera nuova da 4 toast costa 35$...
In compenso TV nuovi in reception e nella sala colazione. Son proprio panamensi.
Fuori il solito caldo-umido della Capitale. I taxi che corrono e pitano (suonano) come matti. Il traffico ci da meno noia di tempo addietro. Osserviamo i cantieri che si spostano, lungo le vie. La Metro sta prendendo forma. Anche le coscie e la faccia di due ragazze in banca. In due mesi si son arrotondate un bel po! Ma che gossip eh!
Eccoci qua. Son successe tante cose nelle ultime settimane che il tempo è volato. Matrimonio, festa, altro matrimonio (da invitato), valigie, ritardo... e finalmente Panama.
Valigie. Ma quante cose abbiamo lasciato a casa e quante ne abbiamo prese? Va da se che 22Kg di eccesso li abbiamo pagati stracari. La compagnia aerea Condor, "figlia di Lufthansa"... ecco, una figlia bastarda. Gli aerei manco son parenti. Lo spazio è inferiore. I poggiatesta sono fissi. I TV sono ogni 3 file, non uno per ciascun passeggiero! Per i bagagli avevo controllato il sito Lufthansa,che indica in 70$ il costo per un bagaglio extra (di 23 kg). Ma Condor dice 30 euro per ciascun kilo in eccesso! Fate voi i conti.
Volo (1). Arriviamo a Frankfurt, con 15 minuti di ritardo. Causa un giapponese idiota che ha tolto l'etichetta dal bagaglio a mano e non volevano salire. Aspettiamo che facciano i controlli, ristampino la striscia e via. Quindi corriamo perchè restan 40 minuti, si sa mai. Corsa inutile. Il volo,al gate C6, non c'è. Ritardo, parte alle 7 del giorno dopo. Ci sistemano allo Sheraton. Pasto veloce in un paio di sale, a buffet. L'Hotel non è male,ma non è Panama. Quindi...3 su 3. Proprio così, terzo volo verso Panama e terzo viaggio che si protrae di un giorno causa mancanza o ritardo dell'aereo.
Volo (2). All'imbarco osserviamo che abbiamo i posti distanti,eppure al momento del checkin online ho scelto i posti ed erano nella fila 14. Ma ora erano 24 A e 14K, due finestrini a 10 file di distanza. Salgo per primo e chiedo al ragazzo che si presenta segli va di cambiare di posto. Ok. Ha avuto un gran culo. Si, perchè si presenta famiglia con 3 figlioletti di 1 e 2 anni. Gli venisse! Tutto il viaggio con le bambine (gemelle) che mi tirano i capelli, giocano con la mia ciccia (tolta la camicia), fan cadere cucchiai su di noi... Ma questo passa. La gnola continua,son bimbi e sempre si lamentano,piagnucolando, coi genitori che non fanno nulla,nulla! I calci agli schienali, sempre, perchècosì magari si sfogano... E' Patty a cedere per prima. Risponde all'ennesimo squasso del sedile colpendo lo stesso con foga. Non l'avesse mai fatto. L'idiota del padre risponde incazzato "ma è una bambina...". Replico "si, e il padre un cabron". Si altera ancora di più. Lo liquido dicendo "ne parliamo fuori dell'aereporto". Annuisce, gran macho che è. Alcuni vicini fan cenno di aver fatto bene, tantè che per mezzora non fiata nessuno. A Santo Domingo poi ci spostiamo di posto. Fanculo al coglione. Scende a Panama anche lui. Come avete già capito, questo conferma che a Panama uno dei problemi principali sono i Panamensi. Lungi da me scatenare casini e spargere sangue, sono uno straniero, questo devo ricordarmelo sempre.
Insomma, visto il viaggio,mai più Condor. Vero che Lufthansa non vola su Panama, ma arriva a Bogotà... E fate la tessera "mille miglia" o "miles and more" o altro. Se l'avessimo fatta tempo fa, con le miglia guadagnate avremmo viaggiato in business potendo portare il doppio del bagaglio compresonel biglietto, quindi risparmiando anche un sacco di soldi.