lunedì 12 agosto 2013

La casa del vicino

In questo caso l'erba del vicino non e' piu' verde...
Nell'altro post la descrizione, qui le foto.



domenica 11 agosto 2013

Spiagge Venao e Playita

Venerdi' siamo andati in giro per Pedasi' e le sue spiagge con due amici Italiani, che avevano solo intravisto questo paesino.
Siamo arrivati fino a Playa Venao, un piccolo paradiso per surfisti.
Una spiaggia a U, con onde perfette per chi vuole surfare, a tutti i livelli.
Ci dicono che un Ebreo ha comprato tutta la spiaggia anni fa per 7 milioni di dollari. E che ora sta vendendo i vari pezzettini, diventando molto piu' ricco.





Noi abbiamo preferito la Playita, che e' poco a fianco, in un bacino diverso, isolato. Niente onde da surf. Ma spiaggia tranquilla, acqua calda.
E' di proprieta' di un tedesco, amante degli uccelli.
Infatti troviamo Emu', galline, pappagalli, e altre specie a noi sconosciute.
Ci sono anche scimmie urlatrici, deve essere interessante esser qui la notte.
Infatti sta costruendo un mini hotel, che si affaccia sulla spiaggia.
L'accesso al mare si paga, 5$ a testa, ma e' solo un obolo per sfruttare questo luogo incantevole.




Nel prossimo futuro Playa Venao verra' chiusa, in quanto i titolari di terreno potranno avvalersi del diritto di accesso esclusivo. Sara' un problema per tutti i locali, ma chissa' come andra' a finire.

Vi lascio con questo.



Tik Tak

E' il tempo che passa.
Quasi una settimana che non scrivo.

Martedi' siamo entrati nella Green House.
E poi andati a Las Tablas per fare spesa.
E cambiare le luci del Santa Fe.

Un paio di giorni per abituarsi al nuovo ambiente, al nuovo letto.
Ai rumori della notte, visto che le finestre sono listelle di vetro che non chiudono completamente. ALmeno ci sono zanzariere alle finestre e non passa nulla.
Ho imparato a dormire coi tappi, che alleviano parecchio il disturbo.

Abbiamo imparato a far avanti e indietro dal lavabo esterno.
Recarvisi e' ormai parte di un rito che scandisce la giornata.

Incrociamo il vicino.
Che vive in tutt'altro mondo.
Eppure e' cosi' vicino.
La cucina e' fuori dalla casa, sul retro.
La TV accesa dalle 7 del mattino a notte fonda, sul mini patio.
Ha sempre ospiti, che portano birra, rum o altre bevande da compagnia.
Parcheggiano alla meno peggio.
Tutti su amache, piu' o meno stravaccati.
Come ospitality ho visto che serviva uova sode, ne ha portata una terrina con almeno una quindicina.
Il suo cane dorme regolarmente da noi. O una delle pedane di ingresso o sotto l'auto.
La casa e' assolutamente semplice e non adatta a noi europei.
Non ha intonaco, e' colorata solo sul fronte.
Non ha finestre ma mattoni forati. Lasciano passare aria e insetti.
E tornano utili come ripiani ove appoggiare qualcosa.
Non posto foto, almeno finche' non avro' modo di farne senza esser beccato, non mi sembra gentile.
Gli insetti qui sono all'ordine del giorno e i locali dormono con le zanzariere attorno al letto (o all'amaca).
Non hanno aria condizionata, al limite un ventilatore.

Sabato siamo andati a Chitre, meno di un'ora di macchina.
Li troviamo tutto. Ma proprio tutto.
Ci sono diversi super, per diverse capacita' di spesa.
Poi troviamo il DoIt center, per amanti del fai da te.
Cochez, per chi deve rimodellare o costruire casa.
Tra compere, guardare, cercare, pranzare... siamo rimasti la' fino a sera.
Una giornata molto stancante.
Ma ne e' valsa la pena.
Anche per rendersi conto delle distanze e dei tempi.

Ah, abbiamo avuto un incontro con uno scorpione, piccolino.
S'e' rifugiato sotto la cassa forte.
Si, perche' e' fissata al muro ma non al pavimento.
E c'e' una fessura di meno di mezzo centimetro.
Non riuscendo a farlo uscire... vai di Baygon!
Una bella dose e non l'abbiamo piu' visto o sentito.
Speriamo bene.
Certo che l'occhio cade sempre la' entrando in stanza.
Che poi e' inutile, visto che puo' andare ovunque.
Mi ricordo a Belluno, che li trovavamo nelle plafoniere a 5 metri d'altezza.




martedì 6 agosto 2013

Una casa verde

Proprio cosi' , verde.













Abbiamo trovato questa casa grazie a Gerard, un tedesco che vive qui da quasi tre anni e che abbiamo ripetutamente incontrato in giro per Pedasi'.
Sta lavorando al suo terreno, falciando l'erba, scavando scoli e via dicendo.
La prima sera che l'ho conosciuto mi ha detto "cuidado, cuidado y cuidado".
Che significa attento, attento e ancora attento.
Nel senso che ci sono buone possibilita' di fare investimenti sbagliati.

Torniamo a noi, Gerard chiama Rodrigo e Melinda, due USA che vivono li', che han cambiato casa e questa l'affittano (e vendono, nel caso).
E' molto basic, ma l'essenziale c'e'.














L'area vortiliva e' ridotta, e sul retro c'e' posto per un tavolino e per la lavadora.
Occhio, si vede un lavabo, mi chiedo cosa se ne facciano di un lavabo doppio in esterna...














Beh, in cucina non c'e'. La prima volta mi era sfuggito.
Ma non e' male, occorre abituarsi.
Ma lavare i piatti all'aperto e' un'usanza qui.
C'e' fresco, lanci gli avanzi al cane...

C'e' anche la sala e ben due camere.















Non posto foto del bagno, e' piccolino e molto basic, per l'acqua calda c'e' lo scaldino elettrico integrato con la cipolla della doccia.
Non ci crederete ma e' cosi'. Da noi non potrebbe funzionare.
Assorbe da 4000 a 5500 W !
E scalda l'acqua, davvero.














Ed abbiamo anche internet, fornito tramite router wifi con chiavetta UMTS collegata.
C'e' SKY, con tanti canali da guardare, e in molti casi si puo' mettere lo spagnolo come lingua.
Ovviamente il TV, direi un 32 pollici LCD, nelle foto non si vede, e' dietro la tv.
Aria condizionata, ma un solo split, che e' posto in cucina e raffresca meta' casa, vediamo se riuscira' a darci sollievo anche in camera.
In effetti ci sono le zanzariere e quindi si puo' tenere aperto.
Ma dobbiamo vedere che giro fa il sole e a che ora aprire le finestre.
C'e' la lavadora, con carica dall'alto, usa solo acqua fredda.
Tanti coltelli, pentole invece scadenti, sembrano antiaderenti ma sono smaltate di nero, disastro.
Il patume viene raccolto il lunedi', con la formula porta a porta.
Se non passano il lunedi' allora passano il martedi'...

Ok, per ora il tour della casa finisce qui.
Andiamo a vedere come ci si dorme in questa casa.

Un mestiere non per tutti

Mi riferisco a quello che sta facendo il nostro contatto qui a Pedasi', nel cercarci casa.
E' qui da un anno e si da da fare, lavora come Real Estate Agent, ovvero vende proprieta' immobiliari in fase di progetto o di realizzazione.
Ma si sta proponendo come intermediario immobiliare per molti locali.

Il fatto e' che deve prestare attenzione alle voci che circolano, contattare persone, controllare case, vederle, farsene un giudizio, trattare la sua parte, contattare clienti e via dicendo.
Mi dice che quando l'ho contattato io non c'era nessuno che avesse chiesto il suo aiuto, e dal giorno dopo Boom!, tutti che vogliono venire a Pedasi'.
Ecco che le case si riempiono, gli appartamenti si affittano e anche i residence piu' infimi sono pieni.

Trovare posto si puo', abbiamo fatto un giro per i diversi B&B e Hotel in citta'.
L'offerta e' ampia, da 35$ a 90$ per una camera, a seconda dell'ampiezza e degli extra, come colazione, piscina etc.
Sono cifre comunque molto alte rispetto ad una casa in affitto.
Visto che vogliamo stare qui, le opzioni qui sopra non ci aggradano.

Ecco che il buon Roman si attiva e scatena i suoi contatti.
Vediamo case di ogni fattura, in ogni zona.
Il cottage che avevamo visto in foto e' in realta' un buco, piccolo, con cucina improvvisata e cortile posteriore condiviso. Ma sai no.

Una casa nuova c'e', molto carina, ma e' inaccessibile perche' devono rifare il piano della cucina. Mannaggia.

Una piu' piccola e carina, con ampio giardino, patio... e' la nostra!
Ma Shelley e' a Pedasi' fino a fine mese, amen, pero' dice che le farebbe piacere averci come inquilini.

C'e' anche qualche opzione diversa, come un appartamento entro un gate community (molto in voga qui), o in fronte al mare (3000$), o in costruzione.
Abbiamo contattato una signora che ha messo l'annuncio sul giornale locale, il Pedasiegno.
Bene, risponde la sua contadora (commercialista) che fa da tramite, manco fosse una negoziazione per qualche milione di dollari.
Arriviamo a fissare appuntamento per le 14,30 di domenica, con un signore che ci avrebbe fatto vedere la casa.
ore 14,29 siamo alla casa. Ci sono i segni di gomme nel patio, dove c'e' il posto auto, ma nessuno in vista.
Aspettiamo 10 minuti e chiamo.
Dopo qualche rimbalzo di telefonate mi chiama la padrona di casa e mi dice che ha mandato lo zio, ma che non vedendoci ha portato i bambini al mare.
Il che e' anche comprensibile, e' domenica e siamo vicini al mare.
Ma piove! Vabbe', viene lei il giorno dopo, tempranissimo (che vuol dire prestissimo). Arriva alle 10,45 con 30 minuti di ritardo.
La casa e' un cesso. Nuova, ben intesi.
Ma dentro ci sono i mobili della nonna o del vicino.
Odore acre nell'aria, divani macchiati, nel bagno esterno c'e' ancora la carta igienica nell'acqua (immagino usato dallo zio o dal nipotino).
La signora dice che passa il giorno a pulire.
Io lo passo a cercare altro.
Anzi, chiamo Rodrigo e confermo che prendiamo casa sua per un mese.
Si mettono subito all'opera e ce la consegnano martedi' pomeriggio.

Avevo chiuso qui il post ma non avevo finito.
Il lavoro di intermediario qui e' davvero difficile.
Considerate che i panamensi hanno parametri per "casa" ben distanti dai nostri. Cosa per loro e' normale o lusso, per noi e' inaccettabile.
Contate poi che molti non hanno internet o non lo usano.
Quindi avere informazioni e' difficile.
Abbiamo anche osservato che ci sono voci discordanti.
Dipende dal giro che fanno per arrivare a Tizio o a Caio.
Altro fattore e' il prezzo. Non c'e' un parametro ufficiale o un valore medio di riferimento. Insomma, ogni opzione ha una storia a se.